VERSO UN FUTURO INTELLIGENTE
Rigenerare mezzi di trasporto antiquati e costruire valore per territori e comunità. Quest’idea nasce da ENIA, l’ente nazionale per l’intelligenza artificiale.
Si tratta di un’idea ricca di potenziale, sia dal punto di vista tecnologico che sociale. Rigenerare mezzi di trasporto antiquati non significa solo restaurare vecchi treni, autobus o tram: è un modo per recuperare memoria storica, ridurre sprechi, e creare nuove opportunità per territori spesso dimenticati.
Il progetto prevede la conversione degli scuolabus diesel più inquinanti, destinati alla rottamazione, in veicoli al 100% elettrici alimentati dalla ricarica solare. Si tratta di un modello che incarna a tutti gli effetti i principi dell’economia circolare, ossia quello di non dismettere un qualsiasi bene a fine ciclo, rigenerandolo in una nuova forma e contribuendo così alla riduzione dell’inquinamento e dalla dipendenza da risorse non rinnovabili.
Il progetto ha ottenuto il patrocinio dell’Ente Nazionale per la Transizione Energetica, che lo considera un esempio concreto di decarbonizzazione applicata ai servizi pubblici locali. L’iniziativa si colloca pienamente negli obiettivi del Green Deal europeo e della European Climate Law, contribuendo al traguardo di riduzione di circa il 50% delle emissioni al 2030 e al percorso verso la neutralità climatica al 2050.

Quali sono i vantaggi di questo progetto?
I vantaggi stanno in primo luogo nell’aiuto e la consulenza dell’IA. I computer, infatti, possono innanzitutto migliorare il percorso, abbassando i tempi di viaggio e i consumi di energia.
L’intelligenza artificiale poi, può, grazie al controllo sullo schermo, mostrare lo stato del mezzo di trasporto. In questa maniera si possono anticipare e anche evitare possibili guasti. Inoltre, così facendo, lo stato del veicolo può essere meglio controllato e di conseguenza allungare la sua vita.
La presenza determinante dell’IA in questo progetto è fondamentale perché consente di realizzare una mappatura dei flussi di materiali ed energia, certifica l’identificazione di inefficienze e velocizza la chiusura dei cicli produttivi.
Un esempio virtuoso di collaborazione tra economia circolare e IA che permette di far trasformare la mobilità scolastica in un laboratorio di rigenerazione e resilienza.
Conclusioni
IA ed economia circolare combinate possono creare opportunità ancor maggiori per ridurre l’inquinamento e per riutilizzare dei beni obsoleti e questo progetto è sicuramente un’opportunità per il futuro. L’obiettivo, ma anche la speranza, è che possano nascere nuovi ed ulteriori progetti di sviluppo per salvaguardare e curare sempre meglio l’ambiente che ci circonda.
