Negli ecosistemi europei sono presenti quasi un centinaio di organismi alieni — piante, insetti, funghi e vertebrati — che causano problemi ambientali e spesso anche economici.
Nonostante una crescente consapevolezza pubblica e un aumento degli interventi di eradicazione, la situazione rimane preoccupante.
Francia e Italia sono tra i Paesi più infestati d’Europa
Francia e Italia risultano oggi tra le nazioni europee più colpite dall’arrivo e dalla diffusione di specie aliene invasive . Questo riflette sia la posizione geografica sia l’intensità degli scambi commerciali e turistici.
Alcune specie marine stanno già “preparando” l’invasione del Mediterraneo
Diversi pesci esotici sono pronti a colonizzare il Mediterraneo in futuro, e che finora gli studi si sono concentrati solo sulle specie già arrivate. Il cambiamento climatico sta accelerando questo processo.
Le spugne atlantiche che stanno modificando gli ecosistemi del Tirreno; mentre il granchio blu ha percorso 200 km lungo il Po . La sua capacità di adattamento è eccezionale, e sta alterando gli ecosistemi fluviali e costieri.
Ogni anno arrivano circa 200 nuove specie aliene invasive
Ogni anno circa 200 nuove specie entrano in nuovi territori, e si prevede un aumento del 36% entro il 2050 rispetto a oggi . Un ritmo che mette sotto pressione ecosistemi e sistemi di gestione.
In Europa ci sono oltre 14.000 specie aliene
Più di 14.000 specie aliene sono presenti in Europa, e molte minacciano biodiversità, economia e qualità della vita .
Le specie aliene sono una delle 5 cause principali di perdita di biodiversità
Le specie aliene invasive sono tra le cinque cause maggiori di perdita di biodiversità globale, insieme a habitat degradati, inquinamento, sfruttamento delle risorse e cambiamento climatico .
L’Italia gestisce le specie aliene secondo una normativa unionale
La gestione italiana si concentra sulle specie considerate prioritarie dalla normativa UE, che impone obblighi stringenti di controllo e prevenzione, con una serie di divieti (tra cui commercio, detenzione, riproduzione, allevamento, rilascio in ambiente naturale ecc….).

Conclusione
Le specie aliene invasive sono una delle sfide ambientali più urgenti del XXI secolo. L’Italia, insieme alla Francia, è tra i Paesi più esposti, e il fenomeno è destinato a crescere con il cambiamento climatico. Solo un mix di prevenzione, scienza, politiche efficaci e partecipazione pubblica può evitare che gli ecosistemi europei vengano trasformati in modo irreversibile.
