Il 2025 si sta rivelando un anno davvero difficile per i consumatori, con rincari diffusi in moltissimi settori. È una vera e propria “stangata” che colpisce le famiglie italiane ed europee, e non solo per le bollette.
Tra bollette, spesa alimentare, vacanze e beni di uso quotidiano, le famiglie italiane si ritrovano a fare i conti con aumenti quasi ovunque.
Uno dei settori più critici è l’energia: la luce e il gas hanno subito impennate notevoli. Chi è cliente vulnerabile ha visto la bolletta elettrica salire di oltre il 18%, e il gas resta caro anche per via delle tensioni geopolitiche e della fine di alcuni accordi internazionali. ARERA ha perfino segnalato comportamenti scorretti da parte di alcuni fornitori, che avrebbero gonfiato i prezzi all’ingrosso, accumulando extraprofitti da miliardi.
Qualche dettaglio:
Energia: rincari e polemiche
-Le tariffe dell’energia elettrica sono aumentate del 18,2% per i clienti vulnerabili nel primo trimestre.
-Il gas resta su livelli elevati, complice la fine degli accordi russo-ucraini e tensioni geopolitiche.
-Secondo ARERA, alcuni operatori avrebbero manipolato i prezzi all’ingrosso, generando extraprofitti per oltre 5,5 miliardi di euro.

Turismo e vacanze: estate salata
-I voli nazionali sono aumentati del 38,1% rispetto al 2024.
–Villaggi turistici e campeggi: +15,7%
-Noleggio auto: +6%
Anche pacchetti vacanza, traghetti e alberghi hanno subito aumenti tra il 2% e il 9%
Spesa quotidiana e beni di consumo
–Caffè: +25%
–Burro: +20%
–Cioccolato in polvere: +21,4%
Le cause principali
–Speculazioni nel mercato energetico
-Inflazione legata ai costi di produzione e alle tensioni internazionali
–Domanda turistica elevata e scarsità di offerta
–Inefficienze burocratiche e ritardi nelle riforme
Un’indagine di Federconsumatori ha calcolato che ogni famiglia spende mediamente quasi 1.000 euro in più all’anno rispetto al 2024. Insomma, il 2025 sembra aver messo i consumatori alle strette.
