TUTTI I BENEFICI, CONGEDI E BONUS
Diventare genitori è un momento bellissimo, ma anche impegnativo dal punto di vista pratico ed economico. Nel 2026 l’Italia offre diversi strumenti di sostegno alle famiglie con figli, tra congedi retribuiti, bonus economici, agevolazioni per servizi educativi e più tempo per conciliare lavoro e cura familiare.
Congedi di maternità e paternità
Congedo di maternità
La madre lavoratrice dipendente ha diritto a un periodo di astensione retribuito al 100%, generalmente 5 mesi (2 prima e 3 dopo il parto) con possibilità di flessibilità, dietro certificazione medica.
Congedo di paternità obbligatorio
Il padre lavoratore ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio retribuito entro i primi mesi dalla nascita del bambino. Questo periodo può essere fruito anche in modo non consecutivo.
Una recente decisione della Corte costituzionale ha esteso questo diritto anche alla non-biologica madre nelle coppie dello stesso sesso che ha un ruolo genitoriale riconosciuto.
Congedo parentale esteso fino ai 14 anni
Una delle novità più importanti del 2026 è l’estensione dell’età fino alla quale i genitori possono prendere congedo parentale (facoltativo ma retribuito parzialmente) fino al compimento del 14° anno di vita del figlio (prima era 12).
In pratica:
- I genitori hanno un monte ore/mese di congedo da condividere o utilizzare singolarmente.
- In molti casi una parte del congedo è retribuita al 80% del salario se fruita entro i primi anni del bambino e secondo regole specifiche dettate dall’INPS.
- Il congedo può essere preso anche in forma oraria o frazionata.

Permessi per malattia del figlio raddoppiati
Nel 2026 i giorni di permesso non retribuiti per assistere un figlio ammalato vengono aumentati da 5 a 10 giorni all’anno per ciascun genitore e possono essere utilizzati fino a quando il figlio ha 14 anni (prima era fino agli 8 anni).
Bonus economici per neo-genitori
Bonus nascita o bonus bebè
Esistono bonus una tantum o mensili per l’arrivo di un figlio, legati all’ISEE familiare (generalmente sotto determinate soglie).
Bonus mamma lavoratrice
Nel 2026 un bonus di circa 60 € al mese per le mamme lavoratrici (fino a un massimo annuo di circa 720 €) è riconosciuto a chi ha i requisiti di reddito e figli, soprattutto per seconde nascite o oltre.
Assegno maternità dei Comuni
In molti comuni viene erogato un assegno per le mamme disoccupate o non coperti da contributi, di diverse migliaia di euro una tantum.
Bonus nido e servizi per l’infanzia
I genitori hanno diritto a un bonus nido per le rette di asilo nido o assistenza domestica per bambini con gravi patologie:
Per figli nati dal 2024 in poi, il bonus può arrivare fino a 3.600 € annui con ISEE fino a 40.000 €, o circa 1.500 € con ISEE superiore.
Questo aiuto è importante per sostenere i costi dei servizi educativi per i primi anni di vita.
Priorità e agevolazioni nel lavoro
La legislazione prevede priorità per la trasformazione del contratto da full-time a part-time, o per l’adattamento dell’orario lavorativo per genitori con almeno tre figli fino al compimento di 10 anni.
Inoltre, per le aziende che assumono o trasformano contratti per madri con più figli, possono esserci sgravi contributivi per il datore di lavoro.
Consigli pratici per i nuovi genitori
- Aggiorna l’ISEE familiare appena nasce il bambino (importante per bonus e assegni)
- Presenta tutte le domande tramite il sito o il patronato con SPID
- Tieni traccia di congedi e periodi di fruizione per ottimizzare i benefici
