Il Patto per la Terza Età è una riforma strutturale delle politiche italiane a favore degli anziani, introdotta con il Decreto Anziani 2024. L’obiettivo è promuovere l’invecchiamento attivo, contrastare la marginalizzazione e migliorare la qualità della vita degli anziani, in particolare per coloro che si trovano in situazioni di non autosufficienza.
La legge 23 marzo 2023, n. 33 delega il Governo a riorganizzare le politiche per gli anziani con tre obiettivi principali:
- Promuovere l’invecchiamento attivo, l’inclusione sociale e la prevenzione della fragilità
- Riformare l’assistenza sociale, sanitaria e socio-sanitaria per gli anziani non autosufficienti
- Garantire sostenibilità economica e flessibilità dei servizi di lungo termine

Ecco alcuni punti chiave riguardo a questo patto:
1.Riforma della Non Autosufficienza: Il patto include misure per garantire assistenza e supporto a persone anziane con bisogni assistenziali gravi.
2.Sistema Nazionale di Assistenza Anziani: È stata proposta l’implementazione di un sistema nazionale per l’assistenza agli anziani, per fornire un supporto più strutturato e accessibile.
3.Assegno Universale per Anziani Invalidi: Tra le novità, è previsto un assegno universale per anziani invalidi, che mira a garantire un sostegno economico a chi ne ha più bisogno.
4.Bonus Viaggi per Over 65: È stato introdotto un bonus per incentivare i viaggi degli anziani, promuovendo così la socializzazione e il benessere.
5. Prevenzione della fragilità: interventi sanitari e sociali per ridurre il rischio di isolamento e decadimento.
6.Tutele e Diritti: Il patto prevede anche misure per tutelare i diritti degli anziani, garantendo loro un’assistenza adeguata e dignitosa.
Conclusioni
Questa iniziativa è parte degli obiettivi del PNRR ed è stata accolta con favore da diverse associazioni e istituzioni, poiché rappresenta un passo importante verso un welfare più inclusivo per la popolazione anziana.
Per dare concretezza alla riforma, servono non solo risorse finanziarie, ma un progetto organico, scadenze certe e un monitoraggio partecipato di obiettivi e risultati per rafforzare la qualità della vita nella terza età .
